L’art. 103 comma 2 del decreto legge 34/2020, convertito in seguito in legge 77/2020, aveva previsto la possibilità di ottenere un permesso “temporaneo” della validità di sei mesi, al fine di cercare un’occupazione in uno dei settori che hanno interessato il decreto (assistenza alla persona o lavoro domestico e agricoltura).

Il cittadino straniero, che è riuscito ad ottenere così un regolare contratto di lavoro, alla scadenza del permesso di soggiorno temporaneo, potrà convertire il permesso in possesso in un permesso per motivi di lavoro subordinato e ovviamente accedere a qualsiasi tipologia di lavoro.

La richiesta di conversione andrà fatta come di consueto attraverso il classico Kit delle poste, indicando come tipologia di richiesta la conversione.

Molti non sanno però, che al fine di ottenere tale conversione, è necessario prima ottenere l’autorizzazione della ITL (Ispettorato del Lavoro), il quale verificherà mediante l’accesso in banca dati, che il lavoro svolto dal cittadino straniero è tra quelli indicati nel decreto della sanatoria e che siano stati effettuati dal datore di lavoro sia i versamenti previdenziali che qualsiasi ulteriore adempimento obbligatorio necessario.

Tale autorizzazione va necessariamente richiesta dal cittadino straniero alla sede ITL di competenza. Per velocizzare la procedura di conversione, è consigliabile ottenere già l’autorizzazione in modo da allegarla nel kit delle poste, al momento dell’invio.

Richiedere l’autorizzazione è molto semplice, infatti basta inviare una email all’ispettorato del lavoro di competenza, allegando copia del passaporto, del permesso di soggiorno temporaneo o la ricevuta di richiesta, il contratto di lavoro sottoscritto o UNILAV e le ultime buste paga.

L’elenco degli indirizzi email a cui inoltrare la richiesta, è consultabile alla pagina “https://www.ispettorato.gov.it/it-it/il-ministero/Uffici-periferici-e-territoriali

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Di admin